Da 10 anni a questa parte è nata questa nuova professione che prima era quasi impensabile o inesistente: il freelance.
Lavorare in autonomia e gestire i propri clienti ha i suoi vantaggi, soprattutto per chi ama viaggiare e vuole spostarsi in totale libertà.
Questo pieno potere, da parte di molti, di poter decidere dove e quando vivere, sta mettendo anche gli Stati in condizioni di prevedere delle particolari normative proprio per coloro che svolgono questo tipo di lavoro.
Dubai non è da meno, anzi, è una dei luoghi favoriti da chi vuole godersi a pieno la propria attività e anche beneficiare di un posto dall’alto valore percepito.
Dire di svolgere la propria attività da Dubai non è da poco, le aziende sono maggiormente interessate a te e ti guarderanno con occhi diversi.
Ma questo non è l’unico dei vantaggi che puoi avere trasferendo la tua attività da freelance a Dubai, ce ne sono tanti altri.
Vediamoli più nei dettagli.
Visto Freelance a Dubai
Coerentemente con la politica di accettazione di questa nuova forma di lavoro, il governo di Dubai si è subito mosso in favore dei freelance che stanno arrivando all’interno del suo territorio.
Per chi desidera trasferirsi a Dubai e svolgere il lavoro da remoto, è infatti possibile avere un apposito visto chiamato Visto Freelance, da richiedere presso le autorità governative.
Per chi lavora nel digitale è anche molto più facile che richiedere un visto per aprire un’azienda perché si tratta di non avere un ufficio fisico e di poter lavorare anche da casa.
Scopri maggiori info sul sito ufficiale del governo di Dubai.
Sì, ma quali sono i vantaggi a livello fiscale del trasferirsi a Dubai?
Tasse per Freelance a Dubai: Come si calcolano
Arriviamo adesso all’argomento di maggiore interesse. Se ti trasferisci in un nuovo Stato così lontano da casa è perché vuoi avere dei vantaggi economici considerevoli da questa tua attività.
Sappi che Dubai è una delle mete che attualmente possiede un regime fiscale più favorevole, soprattutto nei confronti di chi vuole avviare un attività da freelance o anche un’impresa.
I miti che ha detto su Dubai trovano conferma in questo articolo, perché è vero che a Dubai non si pagano tasse sul fatturato, ed è considerabile, perciò, quasi un paradiso fiscale.

























