È arrivato il momento di fare i bagagli e partire per il celebre emirato di Dubai: non vedi l’ora di essere sul posto ma, soprattutto, non vedi l’ora di iniziare una nuova vita meravigliosa tra i suoi grattacieli.
Dubai è un Paese che fa sognare molti e che attira tantissimi imprenditori, businessman, freelance, ma anche dipendenti che hanno voglia di vivere una vita diversa.
Se stai pensando di trasferirti a Dubai in maniera stabile, uno dei primi dubbi che può esserti venuto in mente è in che modo puoi ottenere un visto.
In questo articolo vedremo più nel dettaglio quali sono le tipologie di persone che possono ottenere un visto di residenza a Dubai e quali sono quindi i diversi tipi di visto.
Residenza fiscale a Dubai: come richiederla
Ci sono diverse tipologie di visto che puoi richiedere per insediarti a Dubai.
La prima distinzione è sicuramente quella tra il visto temporaneo della durata da 1 a 3 anni, e il visto definitivo che può durare fino a 10 anni.
Ammesso che al momento la durata non sia ciò che più ti interessa, ecco quali sono le quattro categorie di persone che possono richiedere facilmente un visto a Dubai.
Dipendenti
Se sei assunto o ottieni un contratto di lavoro per un’azienda locale, perché hai fatto i colloqui già dal tuo Paese di origine e hai ricevuto una risposta positiva, sappi che in questo caso sarà l’azienda stessa a procurarti il visto per te, almeno nella maggior parte dei casi.
Ad ogni modo ne hai diritto per lavorare e per operare all’interno del Paese e si tratta di un visto pensato proprio per questo scopo detto Employer Visa.
Questo resta un modo molto facile e veloce per ottenere un visto e restare sul posto se non hai intenzione di aprire un’impresa o di lavorare in proprio.
Investitore Immobiliare
La seconda tipologia di visto è dedicata proprio a tutti coloro che decidono di arrivare a Dubai per investire nell’immobiliare, uno dei settori più fiorenti e più sviluppati della città.
Per questa tipologia di investitori, infatti, sono previste delle regole a parte, che vincolano ad investire almeno €115.000 in un immobile in città per avviare la propria attività.
Trattandosi di un settore abbastanza rischioso e che necessita di un capitale di avviamento interessante, non si tratta del tipo di visto più utilizzato nel caso di imprenditori o di chi viene dall’estero con pochi capitali.
Imprenditore
Questa è la tipologia di visto specifico per chi vuole aprire un’azienda sul territorio: l’Investor Visa.
Puoi richiedere questo tipo di visto se hai intenzione di spostare la tua azienda a Dubai oppure di aprirne una nuova.
Si tratta della soluzione migliore per tutti gli imprenditori italiani che decidono di investire sul territorio senza entrare nel mercato immobiliare.
Freelance
Un’ultima categoria di visto che è possibile ottenere per vivere un lungo periodo sul posto è il France Visa, dedicato a tutti i liberi professionisti che decidono di avviare un’attività in proprio a Dubai.
Visto il trend degli ultimi anni, Dubai ha deciso di rispondere in maniera consona e abbracciare questa nuova tendenza.
Trovi info sui visti a Dubai a questo link.
Questo stato negli Emirati resta sempre aperto a tutti coloro che decidono di portare ricchezza e di svolgere attività di valore all’interno dei suoi confini.
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