Gli Emirati Arabi Uniti continuano a svolgere un loro ruolo chiave nel mantenimento della stabilità dei mercati petroliferi mondiali, come ha affermato lo stesso governatore, Ahmed Al Kaabi, presso l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC).
Gli Emirati stanno lanciando una serie di piani strategici e visioni proattive per affrontare i cambiamenti a livello mondiale e, in questo modo, soddisfare la domanda e raggiungere una crescita sostenibile in tutto il mondo: un supporto dunque fondamentale per il settore petrolifero globale.
I Paesi del Golfo Persico diventano così dei veri pionieri: hanno iniziato presto a investire e ad attuare progetti mirati a garantire la continuità delle catene di approvvigionamento petrolifero, come ha specificato lo stesso governatore.
“Gli Emirati Arabi Uniti investono in varie aree della catena energetica e stanno aumentando la produzione di petrolio e gas, per continuare il loro ruolo attivo come partner responsabile e affidabile nella sicurezza dell’approvvigionamento energetico”, ha aggiunto Al Kaabi.
Risale ad appena due anni orsono l’annuncio degli Emirati di aver scoperto nuove risorse petrolifere non convenzionali estratte in molte aree del Paese, per quantità stimate di circa 22 miliardi di barili di petrolio. Tenuto conto anche delle riserve di petrolio convenzionale di due miliardi di barili nell’emirato di Abu Dhabi, che insieme alle riserve di idrocarburi stimate in sette miliardi di barili di petrolio greggio, 58 trilioni di piedi cubi standard di gas convenzionale e 160 trilioni di piedi cubi standard di risorse di gas non convenzionale recuperabili, gli EAU raggiungono numeri davvero importanti.
“Questi investimenti hanno accresciuto la statura del Paese come credibile fonte internazionale di energia a basse emissioni di carbonio e quella dell’Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) come produttore di energia responsabile” continua il governatore.
Gli Emirati Arabi Uniti sono saliti fino ad occupare i posti più alti a livello globale in termini di riserve di petrolio e gas.
Il Paese è anche riuscito a creare strutture di stoccaggio del petrolio in vari punti del suo territorio, in linea con la sua strategia di supporto al settore energetico globale per migliorare la sua capacità di rispondere in modo efficace e competitivo ai vari scenari del mercato dell’energia.
Non meno importante, gli EAU hanno anche costruito il più grande progetto di stoccaggio di petrolio al mondo a Fujairah, con una capacità di 42 milioni di barili di greggio per un valore di 4,4 miliardi di AED: è il Fujairah Oil Terminals FZC (FOT) – affacciato sul Golfo di Oman e sull’Oceano Indiano che accoglie enormi petroliere -, il porto leader mondiale in termini di rifornimento di carburante alle navi: rappresenta un’arteria strategica a livello globale che assicura il flusso delle forniture di petrolio.
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