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LA SPIEGAZIONE DI RICCARDO CIULLINI: DA BAGNINO APPASSIONATO DI HEMINGWAY A IDEATORE DEL WATERBASKET

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Riccardo Ciullini ci dà la spiegazione di come, leggendo le avventure narrate dal grande Ernest Hemingway, trova la forza di rendere la sua passione per l’acqua un vero lavoro.

Roberto fa del suo amore per l’elemento acqua, il motore del suo ingegno: prima bagnino, poi ideatore del Waterbasket e, infine, imprenditore di successo nell’abbigliamento nautico!

  1. Ciao Riccardo, vuoi presentarti ai nostri lettori?

Mi chiamo Riccardo Ciullini, ho 55 anni, e da oltre trent’anni lavoro in ambito sportivo fra palestre e piscine come istruttore di corpo libero, sala pesi e assistente bagnanti.

  1. Raccontaci di dove sei originario/a e cosa facevi prima di iniziare il tuo lavoro online.

Sono nato a Firenze, ho sempre lavorato come assistente bagnanti ma dopo una vita passata da precario ho sentito la necessità di reinventarmi attraverso la creatività e la fantasia.

Nel 2002 brevettai, quindi, dei canestri galleggianti pensando ad una Pallacanestro acquatica.

L’idea, che poi avrei chiamato “Waterbasket” era quella di uno sport in cui i giocatori si spostano nuotando con lo scopo di fare centro in un canestro galleggiante.

Nel 2003 nacque la Waterbasket Firenze e, attraverso tornei successivi, il Waterbasket venne riconosciuto dal Coni, dal Comitato paralimpico e dalla federazione italiana Pallacanestro.

Nel 2020 nasce Prince of the sea, marchio di abbigliamento.

Prince of the sea è la mia attuale ditta individuale di abbigliamento, che lavora su piccola distribuzione con materiali di eccellente qualità e di ottima rifinitura rivolgendosi, soprattutto, a una clientela amante del mare e del mondo della nautica.

Il simbolo di Prince Of The sea è il grande Marlin: il Marlin che vuol essere un omaggio al mio romanzo preferito “Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway, romanzo che mi ricorda la mia infanzia, mio padre amante della pesca e di Ernest Hemingway, proprio come me.

  1. Hai sentito la necessità di evolvere il tuo business in questi anni di continuo mutamento del mercato?

il mio Business e’ in continuo divenire: ho dovuto imparare in fretta per presentarmi sul mercato confrontandomi con diversi artigiani e aziende, accettando collaborazioni, proposte e consigli!

Penso che non si smetta mai di imparare, soprattutto quando ci si mette in gioco in una attività nuova che esige conoscenza del proprio lavoro.

  1. Hai mai pensato di aprirti alle possibilità offerte dal mondo dell’online, anche solo a livello di marketing?

Certamente, ho pensato di aprirmi al mondo online vendendo su internet: mi sono servito di agenzie che mi seguivano i social, qualche influencer, ma non disponendo di capitali necessari, i risultati non sono stati un granché, molto meglio le mie interviste sui giornali, in Radio e qualcosina in tv regionali, oltre al passaparola.

  1. Spiegaci cosa, nei momenti di difficoltà del tuo lavoro, ti ha impedito di gettare la spugna.

Nei tantissimi momenti di difficoltà non ho mai pensato di gettare la spugna, almeno fino a quando non avrei giocato tutte le mie carte e il mio impegno.

Prince of The sea, a tal proposito, nasce poco prima del Covid, e si può solo immaginare un momento meno favorevole! Infatti, il mio sogno sembrava morire sul nascere ma, anzi, da questa abnorme difficoltà ho trovato maggior forza, rendendo partecipi del mio progetto, i miei colleghi bagnini, istruttori di nuoto e atleti che sono stati fondamentali (da veri amici!) incoraggiandomi nel non mollare, oltre ad essere stati di grande aiuto pratico, prestandosi come modelli e in altre mansioni.

Della mia storia ho voluto fare un racconto, “Il Salto del Marlin: le avventure di un bagnino ribelle”, edito da Porto Seguro in vendita da Feltrinelli, Ibs, il libraccio, Mondadori, Amazon. Spero di avervi incuriosito!

  1. Dai TRE consigli a chi vorrebbe intraprendere il tuo stesso cammino nel mondo online!

I miei consigli non vogliono essere una lezione per nessuno, poiché la mia scommessa deve farne ancora di strada! Tuttavia, posso dare tre consigli, ripetendoli, così, anche a me:

  1. a) Credere in quello che si fa;
  2. b) Non demoralizzarsi mai: le scommesse non sono mai passeggiate;
  3. c) Trovarsi una spalla buona o, comunque, poter contare su validi e onesti collaboratori.

La Spiegazione di:

Riccardo Ciullini

www.princeofthesea.it

riccardo@yahoo.it

+ 39 3497876882

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