La riunione parlamentare che si è svolta nell’ambito della 28a Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP28) ha pubblicato il suo comunicato finale. Questo incontro, organizzato in collaborazione tra l’Unione interparlamentare (IPU) e il Consiglio nazionale federale degli Emirati Arabi Uniti (FNC), è stato presieduto da Meera Al Suwaidi, relatore dell’incontro, insieme a Marwan Al Muhairi, membro della divisione parlamentare degli Emirati Arabi Uniti presso l’IPU, e Martin Chungong, segretario generale dell’IPU.
Il comunicato finale invita i parlamenti di tutto il mondo ad intensificare i loro sforzi legislativi e normativi per incoraggiare i governi ad agire in base ai risultati del primo Global Stocktake. Si sottolinea l’importanza di aggiornare e rafforzare i contributi determinati a livello nazionale (NDC), di sostenere l’implementazione di strategie per la riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) e di promuovere la transizione verso sistemi economici verdi e pratiche sostenibili.
Inoltre, si esorta i parlamenti a promuovere la cooperazione internazionale nel affrontare il cambiamento climatico, concentrandosi sullo sviluppo delle capacità e lo scambio di tecnologia e conoscenza tra paesi sviluppati e in via di sviluppo. Il documento sottolinea anche l’importanza del controllo parlamentare e dell’ottimizzazione del processo di bilancio per garantire l’allineamento delle politiche climatiche nazionali agli impegni internazionali, tenendo conto delle capacità di ciascun Paese.
E proprio a proposito di futuro sostenibile, a Dubai è stato creato il parco solare più grande del pianeta.
Saeed Mohammed Al Tayer, MD e CEO di DEWA, ha spiegato che il parco solare è solo uno dei molti progetti di energia rinnovabile che DEWA sta implementando per raggiungere gli obiettivi della Dubai Clean Energy Strategy 2050 e della Dubai Net Zero Carbon Emissions Strategy 2050. Questi obiettivi includono l’obiettivo di fornire il 100% della capacità energetica totale di Dubai da fonti di energia pulita entro il 2050.
Gli Emirati Arabi sono sempre attivi in tema di sostenibilità: ma i vantaggi di vivere nei Paesi del Golfo Persico sono innumerevoli, per conoscerli ti interesserà questo contenuto.

























