A Dubai, il nuovo anno è arrivato carico di nuovi propositi ed opportunità ed è stato annunciato come “l’anno della sostenibilità”, non solo per l’Emirato, ma per l’intero Paese.
In linea con la strategia nazionale Emiratina, il nuovo anno si concentrerà sulla sostenibilità ambientale, sensibilizzando la volontà e l’azione comune per un futuro fiorente. Tutto ciò consoliderà l’impegno degli EAU nel promuovere ed attuare pratiche sostenibili.
Molti dei progetti più recenti sono stati avviati, infatti, con questo intento: parliamo di eventi e conferenze, ma anche di attività nel settore turistico e dell’intrattenimento e nei nuovi ed innovativi progetti edili.
La sostenibilità è sempre stata un importante filo conduttore nello sviluppo della regione Emiratina, sin dalla sua unificazione, sostenendo che i principi della sostenibilità devono essere incorporati in ogni settore dell’economia. Non a caso, il Paese continua a rappresentare un modello a livello globale per la conservazione ambientale e la gestione generale delle risorse.
Questo titolo ha un significato ancora più particolare se si pensa che il Paese si sta preparando ad ospitare COP28, il 28° vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Il dott. Sultan al-Jaber ha dichiarato che questa è una grande occasione per gli EAU: il Governo Emiratino potrà adempiere, infatti, al ruolo di convocatore globale, sostenendo attivamente l’azione e l’innovazione sostenibile.
Dubai e gli EAU continuano a dimostrare il proprio impegno nelle tematiche ambientali, tenendo alto il proprio valore e la serietà nel raggiungere i loro obiettivi.
Con lo sguardo costantemente puntato verso il futuro, gli Emirati Arabi Uniti continuano ad evolvere, dimostrando un’economia molto solida e offrendo costanti opportunità ad imprenditori ed investitori esteri.

























