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STORIE DI SUCCESSO: ANNA FISCALE

C’è anche Anna Fiscale, veronese di 32 anni, tra le 36 persone, di cui 20 donne, che il 29 dicembre 2020 sono state insignite di onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La presidente e fondatrice di Progetto Quid è stata nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito “per il suo appassionato contributo e lo spirito di iniziativa con cui ha lavorato sulle vulnerabilità e le differenze per trasformarle in valore aggiunto sociale ed economico”, come riporta una nota del Quirinale.

Anna nasce nel 1988 a Verona. Studia Economia e Management nella sua città e al secondo anno di Università vola prima a Londra per l’Erasmus, poi in India con una Ong ad occuparsi di microcredito ed emancipazione femminile. Nel 2013, appena 25enne, fonda la cooperativa sociale Quid Onlus, di cui fa parte il progetto Quid, per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, prevalentemente donne. Quid diventa un modello di business attraverso i vari co-branding con aziende come Calzedonia, Diesel, Natura sì e Altro Consumo, realizzando linee di prodotti etici da loro distribuiti con l’etichetta “Progetto Quid for”. Anna, con la sua impresa sociale, dà lavoro a 150 persone di 17 nazionalità diverse.

La cooperativa nasce da cinque giovani imprenditori under 30 con un doppio obiettivo: da una parte recuperare le rimanenze di tessuti pregiati di grandi marchi di moda trasformandoli in abiti di qualità a prezzi accessibili, e dall’altro dare lavoro principalmente a donne svantaggiate e persone con fragilità provenienti da realtà e situazioni di disagio. Oggi che si parla molto di etica e sostenibilità nel settore dell’abbigliamento è difficile trovare una realtà migliore di Progetto Quid da portare come esempio di cosa significhi moda responsabile. E infatti nel 2020 Progetto Quid ha vinto anche il premio Responsible Disruption Award ai Green Carpet Fashion Award.

La spinta più grande alla sua impresa Anna l’ha data proprio grazie alle risorse digitali, sfruttate in maniera strategica grazie alle collaborazioni con i giusti partner. Un’impresa sociale e digitale insieme che ha saputo trasformare “i limiti in punti di partenza”, come recita il motto.