LE IMPRESE ITALIANE GUARDANO A DUBAI – PARTE I

Nella giornata di martedì 15 marzo si è tenuto il webinar organizzato da ItaliaOnline e Regione Puglia rivolto agli illustri imprenditori di questo territorio che hanno intenzione di usufruire di sistemi digitali dove le proprie aziende possano inserirsi per vendere online negli Emirati Arabi e, in particolare, a Dubai. L’evento è stato particolarmente importante per il settore tessile e dell'interior design, da sempre molto sviluppato nella Regione interessata, protagonista della Space Week all’Expo Dubai 2022.  Nomi altisonanti nel settore delle consulenze finanziarie hanno dato il proprio apporto alla conferenza: in particolare si è affrontato il tema (molto caldo) delle vendite online. Sono state illustrate agli imprenditori le ottime opportunità di proporre i propri prodotti e servizi nel mercato emiratino grazie allo spazio offerto dai marketplace digitali o tramite un proprio sito di e-commerce. 
AIM 2022

AIM 2022: EVENTO CENTRALE DI EXPO DUBAI

L'Annual Investment Meeting, o AIM, è una grande occasione che riunisce il mondo dei leader accademici, professionisti ed esperti di vari settori: si discute e dibatte sull’importanza dell'attività innovativa per lo sviluppo. Quest'anno inoltre si parla di come gli IDE (Integrated Development Environment) contribuiscano al trasferimento di una crescita economica sostenibile, attraendo e trattenendo investimenti del tipo giusto e che possano internazionalizzare le attività di ricerca da parte delle multinazionali. La Riunione annuale sugli investimenti del 2022 si terrà dal 29 al 31 marzo 2022: è stata annunciata una serie di attività pre-conferenza pensate per sostenere gli investimenti sostenibili, tra cui seminari chiave incentrati sull'attrazione di nuovi investimenti, città future e imprenditorialità giovanile. Sede dell’evento sarà il Centro Esposizioni di Dubai, EXPO 2020 Dubai, sotto il patrocinio dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, con il tema "Investimenti nell'innovazione sostenibile per un fiorente futuro".

DUBAI NUOVO PARADISO DEI RUSSI – PARTE III

Dall'invasione dell'Ucraina la maggior parte dei Paesi del mondo ha imposto pesanti sanzioni alle istituzioni finanziarie e ai magnati vicini a Putin: un elenco lungo di stati, che conta anche paradisi fiscali, come le Isole Cayman, Monaco e la Svizzera.  Dubai e gli Emirati Arabi Uniti, invece, non lo hanno fatto e ora sembrano essere divenuti per i ricchissimi russi una via di uscita: sono stati eletti a nuovo regno degli oligarchi russi e degli alleati di Vladimir Putin. Da quando i primi tank russi hanno oltrepassato i confini dell’Ucraina si è aperto un nuovo fronte nelle analisi: il tracciamento dei mezzi privati. 

DUBAI: IL NUOVO PARADISO DEI RUSSI – PARTE II

Continuiamo a parlare della situazione ambigua che sta coinvolgendo gli Emirati Arabi in questi ultimi giorni: questi ultimi, infatti, sono diventati porto sicuro degli oligarchi russi dopo le sanzioni. La partita decisiva rimane quella del petrolio, l’oro nero grazie al quale si è assistito allo sviluppo miliardario dei Paesi mediorientali. Finché il barile di greggio resta sopra i 110, dollari Putin continuerà ad incassare quanto basta per finanziare la sua guerra. La Russia è stata in grado di costruire negli anni un rapporto ottimo con l’Opec (l’Organizzazione dei Paesi che estraggono, lavorano ed esportano il petrolio). Emirati e Arabia Saudita potrebbero creare grosse difficoltà al capo del Cremlino se soltanto volessero aumentare la produzione e, quindi, far calare i prezzi. Sono, infatti, le uniche due nazioni con un’ampia capacità produttiva ancora in parte inutilizzata. Il braccio di ferro in seno all’Opec indica che Putin è stato abile nel tessere le fila delle sue alleanze internazionali.

DUBAI: IL NUOVO PARADISO DEI RUSSI – PARTE I

L'Emirato di Dubai è diventata il piano B degli oligarchi russi che, a seguito delle sanzioni in corso hanno individuato i Paesi del Golfo Persico come nuova meta per i loro interessi. L’avvicinarsi dell’esercito di Mosca al confine con l’Unione Europea è causa di forti preoccupazioni in tutto l’Occidente: di conseguenza, Stati Uniti e UE stanno considerando l’opzione di inasprire ulteriormente le sanzioni nei confronti del Cremlino, nel tentativo di isolare il più possibile la Russia e mettere in ginocchio la sua situazione economica sempre più vacillante.
MARKET

GLI EMIRATI ARABI PUNTANO SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – PARTE II

Seconda parte del nostro approfondimento sulla tecnologia, tema caro agli Emirati Arabi che puntano tutto sull’innovazione. Nel precedente articolo (che puoi leggere qui) abbiamo presentato due importanti realtà: l’università dell’intelligenza artificiale nata due anni fa ad Abu Dhabi, e il ministero dell’intelligenza artificiale, altro primato mondiale per gli Emirati Arabi.  Nasce però un’altra iniziativa, che si muove nella stessa direzione: il Centro Finanziario Internazionale di Dubai (DIFC) ha lanciato una licenza di Intelligenza Artificiale (AI) e codifica rivoluzionaria in collaborazione con l'Ufficio di Intelligenza Artificiale degli EAU.

GLI EMIRATI ARABI PUNTANO SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – PARTE I

L’intelligenza artificiale si pone al centro dell’attenzione degli Emirati Arabi Uniti per lo sviluppo di un'economia basata sulla conoscenza. Questo l’obiettivo alla base dell’annuncio della nascita ad Abu Dhabi della prima università al mondo di intelligenza artificiale (AI) denominata Mohamed bin Zayed University of Artificial Intelligence (MBZUAI): uno spazio in cui studenti, imprese e governi avranno la possibilità di sviluppare e accrescere la propria capacità di accedere a sistemi di intelligenza artificiale avanzati.

DUBAI GREEN: 95 NUOVE STAZIONI DI BIKE-SHARING

Dubai continua la sua corsa verso la sostenibilità totale: Move by RTA e Careem portano il numero totale di biciclette disponibili a 1750 in 175 stazioni complessive! La Dubai’s Roads and Transport Authority (RTA) e la Careem hanno lanciato la Fase II del progetto di servizio noleggio biciclette cittadino aggiungendo 950 e-bike, ovvero bici a pedalata assistita (gestite da pedali ed energia cinetica), inaugurando ben 95 nuove stazioni.

DUBAI TASSE: NOVITÀ 2023 (PARTE III)

La nuova imposta, detta anche "imposta sul reddito delle società" o "imposta sugli utili delle imprese" in altre giurisdizioni, viene calcolata sulla base del reddito netto oppure sul profitto delle diverse imprese. Analizziamo insieme quali.

DUBAI TASSE: NOVITÀ 2023 (PARTE II)

Dubai è da sempre considerato luogo finanziariamente assai vantaggioso, grazie ai suoi sistemi agevolati, ma la nuova imposta prevista per il 2023 sembra aver generato uno shock. Piuttosto, invece, deve essere visto come un’evoluzione fisiologica. Infatti, già da tempo si era palesata l’intenzione governativa di introdurre una nuova normativa fiscale nel territorio del Mainland.